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Breve storia del Giro d'Italia PDF Stampa E-mail
Ciclismo D'Epoca - Bici e ciclismo d'epoca
Scritto da Administrator   
Giovedì 04 Marzo 2010 18:08

7 Agosto 1908, la Gazzetta dello Sport annuncia la nascita del Giro d'Italia in bicicletta, dopo il fallito tentativo di proporre una versione per automobili. In realtà l'idea nacque in seno al Corriere della Sera, al Touring Club ed alla Bianchi. A quell'epoca un dirigente Bianchi, Angelo Gatti, lasciò la Bianchi per fondare l'Atala. Gatti, in guerra commerciale con Bianchi e con Gian Fernando Tommaselli (direttore commerciale di Bianchi), avvertì Tullo Morgagni, caporedattore della Gazzetta, del progetto "Giro d'Italia". Morgagni contatta Eugenio Costamagna (fondatore e direttore della Gazzetta) e Armando Cougnet (la persona incaricata dell'organizzazione del Giro). Nell'operazione venne coinvolto anche Primo Bongrani - dipendente di una banca - con l'incarico di reperire le 25 mila lire necessarie per il montepremi. Il Corriere della Sera, ormai battuto, offre, con grande gesto sportivo, le 3 mila lire destinate al vincitore.

 

La prima edizione - 13 maggio 1909


La prima edizione prende il via, alle tre di notte, il 13 maggio 1909 da Milano - Piazzale Loreto. 127 al via, prima tappa da Milano a Bologna, passando dal Veneto, per un totale di 397 Km. Al via Gerbi cade, si infortuna ad un ginocchio e rompe la bici. Il suo tentativo di andare alla Bianchi (all'epoca la bici non si poteva sostituire) per le necessarie riparazioni, risulta inutile sia a causa di un ritardo già accumulato di tre ore, sia per il fastidio al ginocchio causato dalla caduta. Ma non è l'unico nome illustre a cadere vittima del primo Giro d'Italia. Anche Petit Breton, nei pressi di Peschiera, scivola e cade (stava mangiando un pollo senza smettere di pedalare). E' fuori anche lui.

Si correva un giorno e quello successivo era dedicato al recupero (tanto sonno e mangiate pantagrueliche). La carovana del giro era composta da 8 macchine, quattro per le squadre, due per l'organizzione e la giuria e due per i giornalisti. Le scorrettezze non mancarono e qualcuno prese il treno per risparmiare qualche chilometro e risparmiare un po' di forze.

A Bologna arriva primo Dario Beni che vinse anche l'ultima tappa con arrivo a Milano. Altre sedi di tappa furono Chieti, Napoli, Roma, Firenze, Genova, Torino e Milano.

All'epoca la classifica si stilava a punti e non in base al tempo e oltre a ciò venivano attribuiti al contrario, Chi arrivava primo prendeva un punto, il secondo due, il terzo tre e così via e ovviamente vinceva chi aveva meno punti.

Il primo Giro fù vinto da Ganna, grazie al meccanismo a punti. Diversamente se si fosse tenuto conto dei tempi - come avviene ancora oggi - il vincitore sarebbe stato Giovanni Rossignoli con 23' 34'' su Galletti e 36'54'' su Ganna.

Una volta terminato il Giro, le premiazioni si tenettero all'Arena di Milano e proprio in quella sede Cougnet intervistò Ganna chiedendo cosa stava provando. Ganna, con grande sorpresa rispose: "Cosa sento? quello che sento di più è che mi brucia tanto il culo".

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nella foto Luigi Ganna

 


Anno Vincitore Secondo Terzo
1 1909 Luigi Ganna Carlo Galetti Giovanni Rossignoli
2 1910 Carlo Galetti Eberardo Pavesi Luigi Ganna
3 1911 Carlo Galetti Giovanni Rossignoli Giovanni Gerbi
4 1912 Atala Peugeot Gerbi
5 1913 Carlo Oriani Eberardo Pavesi Giuseppe Azzini
6 1914 Alfonso Calzolari Pierino Albini Luigi Lucotti
7 1919 Costante Girardengo Gaetano Belloni Marcel Buysse
8 1920 Gaetano Belloni Angelo Gremo Jean Alavoine
9 1921 Giovanni Brunero Gaetano Belloni Bartolomeo Aymo
10 1922 Giovanni Brunero Bartolomeo Aymo Giuseppe Enrici
11 1923 Costante Girardengo Giovanni Brunero Bartolomeo Aymo
12 1924 Giuseppe Enrici Federico Gay Angiolo Gabrielli
13 1925 Alfredo Binda Costante Girardengo Giovanni Brunero
14 1926 Giovanni Brunero Alfredo Binda Arturo Bresciani
15 1927 Alfredo Binda Giovanni Brunero Antonio Negrini
16 1928 Alfredo Binda Giuseppe Pancera Bartolomeo Aymo
17 1929 Alfredo Binda Domenico Piemontesi Leonida Frascarelli
18 1930 Luigi Marchisio Luigi Giacobbe Allegro Grandi
19 1931 Francesco Camusso Luigi Giacobbe Luigi Marchisio
20 1932 Antonio Pesenti Jef Demuysere Remo Bertoni
21 1933 Alfredo Binda Jef Demuysere Domenico Piemontesi
22 1934 Learco Guerra Francesco Camusso Giovanni Cazzulani
23 1935 Vasco Bergamaschi Giuseppe Martano Giuseppe Olmo
24 1936 Gino Bartali Giuseppe Olmo Severino Canavesi
25 1937 Gino Bartali Giovanni Valetti Enrico Mollo
26 1938 Giovanni Valetti Ezio Cecchi Severino Canavesi
27 1939 Giovanni Valetti Gino Bartali Mario Vicini
28 1940 Fausto Coppi Enrico Mollo Giordano Cottur
29 1946 Gino Bartali Fausto Coppi Vito Ortelli
30 1947 Fausto Coppi Gino Bartali Giulio Bresci
31 1948 Fiorenzo Magni Ezio Cecchi Giordano Cottur
32 1949 Fausto Coppi Gino Bartali Giordano Cottur
33 1950 Hugo Koblet Gino Bartali Alfredo Martini
34 1951 Fiorenzo Magni Rik Van Steenbergen Ferdi Kübler
35 1952 Fausto Coppi Fiorenzo Magni Ferdi Kübler
36 1953 Fausto Coppi Hugo Koblet Pasquale Fornara
37 1954 Carlo Clerici Hugo Koblet Nino Assirelli
38 1955 Fiorenzo Magni Fausto Coppi Gastone Nencini
39 1956 Charly Gaul Fiorenzo Magni Agostino Coletto
40 1957 Gastone Nencini Louison Bobet Ercole Baldini
41 1958 Ercole Baldini Jean Brankart Charly Gaul
42 1959 Charly Gaul Jacques Anquetil Diego Ronchini
43 1960 Jacques Anquetil Gastone Nencini Charly Gaul
44 1961 Arnaldo Pambianco Jacques Anquetil Antonio Suárez
45 1962 Franco Balmamion Imerio Massignan Nino Defilippis
46 1963 Franco Balmamion Vittorio Adorni Giorgio Zancanaro
47 1964 Jacques Anquetil Italo Zilioli Guido De Rosso
48 1965 Vittorio Adorni Italo Zilioli Felice Gimondi
49 1966 Gianni Motta Italo Zilioli Jacques Anquetil
50 1967 Felice Gimondi Franco Balmamion Jacques Anquetil
51 1968 Eddy Merckx Vittorio Adorni Felice Gimondi
52 1969 Felice Gimondi Claudio Michelotto Italo Zilioli
53 1970 Eddy Merckx Felice Gimondi Martin Vandenbossche
54 1971 Gösta Pettersson Herman Van Springel Ugo Colombo
55 1972 Eddy Merckx José Manuel Fuente Francisco Galdos
56 1973 Eddy Merckx Felice Gimondi Giovanni Battaglin
57 1974 Eddy Merckx Gianbattista Baronchelli Felice Gimondi
58 1975 Fausto Bertoglio Francisco Galdos Felice Gimondi
59 1976 Felice Gimondi Johan De Muynck Fausto Bertoglio
60 1977 Michel Pollentier Francesco Moser Gianbattista Baronchelli
61 1978 Johan De Muynck Gianbattista Baronchelli Francesco Moser
62 1979 Giuseppe Saronni Francesco Moser Bernt Johansson
63 1980 Bernard Hinault Wladimiro Panizza Giovanni Battaglin
64 1981 Giovanni Battaglin Tommy Prim Giuseppe Saronni
65 1982 Bernard Hinault Tommy Prim Silvano Contini
66 1983 Giuseppe Saronni Roberto Visentini Alberto Fernández
67 1984 Francesco Moser Laurent Fignon Moreno Argentin
68 1985 Bernard Hinault Francesco Moser Greg LeMond
69 1986 Roberto Visentini Giuseppe Saronni Francesco Moser
70 1987 Stephen Roche Robert Millar Erik Breukink
71 1988 Andrew Hampsten Erik Breukink Urs Zimmermann
72 1989 Laurent Fignon Flavio Giupponi Andrew Hampsten
73 1990 Gianni Bugno Charly Mottet Marco Giovannetti
74 1991 Franco Chioccioli Claudio Chiappucci Massimiliano Lelli
75 1992 Miguel Indurain Claudio Chiappucci Franco Chioccioli
76 1993 Miguel Indurain Pëtr Ugrumov Claudio Chiappucci
77 1994 Evgenij Berzin Marco Pantani Miguel Indurain
78 1995 Tony Rominger Evgenij Berzin Pëtr Ugrumov
79 1996 Pavel Tonkov Enrico Zaina Abraham Olano
80 1997 Ivan Gotti Pavel Tonkov Giuseppe Guerini
81 1998 Marco Pantani Pavel Tonkov Giuseppe Guerini
82 1999 Ivan Gotti Paolo Savoldelli Gilberto Simoni
83 2000 Stefano Garzelli Francesco Casagrande
Gilberto Simoni
84 2001 Gilberto Simoni Abraham Olano Unai Osa
85 2002 Paolo Savoldelli Tyler Hamilton Pietro Caucchioli
86 2003 Gilberto Simoni Stefano Garzelli Yaroslav Popovych
87 2004 Damiano Cunego Serhiy Honchar Gilberto Simoni
88 2005 Paolo Savoldelli Gilberto Simoni José Rujano
89 2006 Ivan Basso José Enrique Gutiérrez Gilberto Simoni
90 2007 Danilo Di Luca Andy Schleck Eddy Mazzoleni
91 2008 Alberto Contador Riccardo Riccò Marzio Bruseghin
92 2009 Denis Menchov Danilo Di Luca Franco Pellizotti

 

Edizione del 1911

In questa edizione viene proposta la prima grande montagna, il colle di Sestriere con partenza da Mondovì. Il colle del Sestriere venne scalato da quasi tutti protagonisti a piedi e le imprecazioni si sprecavano. A Torino vinse Petit Breton al secolo Lucien Mazan.

Edizione del 1912

Nell'edizione del 1912 si decise di stilare non più una classifica individuale ma a squadre. Non fu certo un gran successo e la cosa non venne ripetuta. Quel giro lo vinse l'Atala. Con la classifica a punti individuale avrebbe vinto ancora Carlo Galletti.

Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Marzo 2010 20:22
 

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