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Pulizia e recupero della bicicletta d'epoca PDF Stampa E-mail
Ciclismo D'Epoca - Ciclismo d'epoca - tecnica
Scritto da Administrator   
Martedì 15 Dicembre 2009 09:55

Premessa

La procedura di restauro di una bicicletta d'epoca dipende dal suo valore, in termini economici e/o affettivi. Ovviamente se la bicicletta in questione dovesse essere un modello di alto valore economico ma soprattutto prodotta da un'azienda ancora esistente, la soluzione migliore è rivolgersi direttamente al produttore, soprattutto per ciò che riguarda un'eventuale operazione di riverniciatura del telaio. Questo, oltre a garantire un ottimo risultato, permette di mantenerne inalterato il valore. Una Masi restaurata da Masi stesso, ha un valore ben diverso rispetto ad una Masi restaurata da un telaista qualsiasi.

Diversamente se ci accingiamo a restaurare una bicicletta prodotta da un'azienda ormai non più produttiva, direi che non resta che rivolgersi ad un bravo verniciatore. Sicuramente non è un'operazione economica ma il risultato è spesso garantito.

Se la bici in questione non è di grande valore e avete un po' d'esperienza, allora l'opera di restauro diventa una via quasi obbligata ma che vi può riservare grandi soddisfazioni.

Tutto questo vale per ciò che riguarda la fase di sverniciatura e riverniciatura del telaio. Discorso un po' diverso per la meccanica. Qui senza dubbio è necessaria una grande sperienza. Verniciare male un telaio, al massimo, può avere delle conseguenze puramente estetiche ma montare male una componente può avere delle conseguenze pericolose.

Premesso tutto ciò, qui di seguito troverete una miniguida per il resturo del vostro gioiello d'epoca.

Una prima importante avvertenza. Se fate cromare un telaio, sappiate che l'operazione di cromatura può danneggiare le varie saldature del telaio che andrebbero fatte controllare da un telaista.

 

Pulizia

L'elenco sotto riportato, si basa su una ricerca effettuata su prodotti per la pulizia del telaio e di parti verniciate. L'elenco, con alcuni suggerimenti, è stato stilato in base al grado di abrasività.

ATTENZIONE! testate sempre i materiali e le vostre capacità su materiali che non siano il telaio originale della bicicletta, poi quando sarete soddisfatti del risultato, iniziate a lavorare sul vostro prezioso gioiello d'epoca!

METAL POLISHES

SIMICHROME, BLUE MAGIC, FLITZ, MET-ALL and even old BRASSO ... for metals such as aluminum, brass, stainless steel, chrome and other metal alloys.  The metal polishes are designed to chemically react with the metals in addition to containing an abrasive element. Important to distinguish between corrosive chemical content  versus  fine physical abrasiveness. Heaven only knows what their chemicals can or will do to paint. In the short term, probably nothing. But, the film that's left behind, over time, with some humidity . . . who knows ? Available at auto supply stores or hardware stores.

RUBBING COMPOUNDS

"Rubbing compound" is something you buy to put a smooth final finish ontoa painted surface . Automotive rubbing compounds are sold specifically for use on automotive paint.  Automotive CLEARCOAT, the white color variety being less abrasive, was suggested.

BUFFING COMPOUNDS

These are generally used in conjunction with a buffing wheel, but can be hand rubbed as well. Varying degrees of abrasiveness, from edge deburring to a brilliant mirror like polish. When applying by hand rubbing, slightly moistening the rag may be more efficient. Different
compounds for different metals. Available at hardware stores or machine shop supply stores.

POLISHING PASTE

ONE STEP is a polishing compound that breaks down into finer abrasives as you use it. It may save steps in rubbing out. LIQUID EBONY was highly recommended by a few people as a excellent rubbing agent for painted surfaces. If it has a abrasive content, it is very slight. It was suggested to use it to rub out or fill in scratches from more aggressive compounds.
ONE STEP and LIQUID EBONY were suggested as a excellent one-two combination to expediently get the job done.
TOOTHPASTE was recommended by a number of people. Brands vary in their different degrees of abrasive content.  Ultra-brite brand  was recommended for its gentle abrasive effect.

KIWI BLACK SHOE POLISH - Not exactly sure where this one fits in, but good results were suggested with it as a polish on paint.  Abrasive content?

FINISH POLISHES

Used as the final step to give the 'ultimate' shine

PLEXUS comes in a spray can and is designed for plastics and any painted surfaces. It is excellent for balancing out irregularities. Available at motorcycle shops.
BIKE LUST, a Pedro`s bike maintenance product that I really like. It gives a great shine and allows dirt to be easily wiped away. It also sheds water to some degree. Sadly, it may no longer be available.
PRO DETAILER, a Finish Line product that works like Bike Lust. Available at bicycle shops.

Verniciatura di protezione (restauro conservativo)

Se il telaio ha solo qualche graffietto e solo piccoli punti di ruggine, dopo aver opportunamente trattato come sopra descritto, si può dare una mano vernice acrilica trasparente lucida, si asciuga subito e non fa gocce è impossibile!!! Il trasparente va a creare una pellicola sottilissima che protegge in maniera efficace non solo la vernice ma anche le decal e tutte quelle parti di ferro che sono scoperte. Basta una "mano" ben fatta o due leggere (una bomboletta basta per tutta la bici) ma attenzione non sulle cromature

Verniciatura totale

Telaio, parafanghi, carter e tutti gli altri pezzi verniciati vanno accuratamente riportati a ferro. Si può utilizzare la sabbiatura, ma con molta prudenza, o a mano , usando sverniciatore, carta vetrata e spazzolatrice elettrica. Sul telaio perfettamente pulito, applicare, a distanza di qualche giorno, due mani di fondo antiruggine e successivamente almeno altre due mani della vernice di finitura. Alcuni accorgimenti personali: passare il fondo antiruggine usando un delicatissimo pennello di pelo di martora . In questo modo non si notano le classiche rigature lasciate dai normali pennelli e nonostante questo l’effetto presenta quel tanto di irregolarità che dopo la verniciatura finale rendono la bici visibilmente restaurata anziché nuova di fabbrica. In alternativa si può usare un pennello normale ma a questo deve seguire una carteggiatura prima con la carta da 600 , ad acqua (quella nera, che dietro ha scritto "waterproof") bagnare per bene la carta vetrata e strofinare, poi la 1000 di grano e ribagni e ristrofini, e via così finché non si raggiunge una bella superficie setosa. La prima/seconda mano di vernice (smalti alla nitro) passate con pistola e compressore ma in ogni caso l’ultima mano di finitura sarà data usando vernice sempre alla nitro ma di altissima qualità in bomboletta spray (acrilico trasparente lucido).  Tale operazione meglio se fatta con pistola e compressore. Se invece si decidesse di ricorrere ai verniciatori professionali, il top sarebbe la verniciatura a forno con smalti a 130 gradi C° ma quella è un'altra storia, un buon compromesso invece è la verniciatura a polvere, di solito viene effettuata da chi rivernicia le macchine industriali o gli estintori, un' alternativa alla verniciatura a forno a 60 gradi C° dei carrozzieri molto costosa e poco resistente, unico difetto limitata gamma colori.

Parti cromate

Se sulle parti cromate vi sono delle fioriture di ruggine qua e là sulla cromatura, si può procedere in questo modo:

1- con la paglietta di ferro (quella finissima, si trova in tutte le ferramente di solito a peso) strofinare per bene tutte le cromature. non si riga nulla, anzi si lucidano. Al limite bagnare la paglietta con un po' di petrolio bianco, ma non indispensabile.

2- Se rimangono dei punti di ruggine, dove la cromatura è proprio saltata via, allora con un pennellino (dopo aver sgrassato con solvente) passare del ferox in quei punti e lascialo lì a lavorare un po'

3- quando il ferox è secco, lavarlo con l'acetone (il solvente che usano le fanciulle per togliere lo smalto delle unghie).

4- ripassare la paglietta. In questo modo si ottiene una cromatura lucida dove è possibile, che ovviamente resta rovinata dove è irrecuperabile. Cioè dove c'erano punti di ruggine, ora ci saranno delle macchioline molto scure, quasi nere. Però garantito che lì la ruggine non riprenderà mai a mangiare perché il ferox l'ha trasformata in un protettivo eccezionale. Ovviamente, se riterrete possa valere la pena dati i costi, rimane la possibilità di ricorrere a cromatori professionisti

Trattamento antiruggine parti nascoste

Sotto i parafanghi, sotto il carter paracatena e all 'interno dei cerchi sotto la fascia di protezione della camera d'aria/niples si potrebbe trovare parecchia ruggine. Qui si può utilizzare spazzola d'acciaio/cartavetra grossa/media passata di diluente alla nitro e pennellata di convertiruggine Ferox

Revisione parti usurate - Ingrassatura e rimontaggio pezzi

Per quanto riguarda la meccanica della bicicletta, ritengo che chi sa veramente cosa fare non ha certamente bisogno di consigli, per gli altri, invece, consiglio vivamente di ricorrere ad un meccanico di fiducia.

Parti cromate- lucidatura e protezione finale

Con un pennellino a taglio largo e del grasso di vasellina trasparente passare su tutto ciò che é cromato. Poi molto velocemente togliere l'eccesso con un straccetto, meglio se di lana. Il sottile velo di grasso proteggerà le cromature da umidità, Questa operazione si può fare anche sui  singoli raggi. Evitare assolutamente di mettere il trasparente.

Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Gennaio 2010 17:24
 

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