Avvisi

 
The translation of content is done with automatic translators, so I apologize for the inevitable errors of translation La traduzione dei contenuti è effettuata con traduttori automatici, per cui mi scuso per gli inevitabili errori di traduzione
 

Translate

Italian English

Chi è online

 6 visitatori online

Licenze

Creative Commons License
Il materiale contenuto in questo sito é pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Scambio links

Se vuoi segnalarmi un nuovo link oppure avvisarmi se un link non è più attivo,  vai alla sezione Contattami. Se poi volessi aggiungere Ciclorestauri.it tra i link del tuo sito, puoi prelevare l'immagine che trovi qui di seguito, te ne sarei molto grato. Ciao e grazie!

Ciclorestauri

Amici dei ciclisti

Hotel Goldenhof

Ad Ora (BZ) a due passi

dalla Ciclopista del Sole!

Visitato da Ciclorestauri.it

Hotel Corallo

Shinystat

Aggiungi ai preferiti

Bookmark and Share

Notizie flash

Ciclabile lungo ferrovie dimessa in Emilia Romagna

Ciclabile lungo ferrovie dimessa in Emilia Romagna

Raggiunta l’intesa tra Regione, RFI ed enti locali





Leggi tutto...
Niente più vacanze in Italia di cicloturisti stranieri PDF Stampa E-mail
Notizie - Ultime
Scritto da Administrator   
Lunedì 14 Dicembre 2009 10:41
Niente più vacanze in Italia di cicloturisti stranieri
(fonte mailinglist Fiab-onlus)
Vietato portare le bici al seguito sui treni Cisalpino, tra Italia e Svizzera
Arrivano le prime proteste: "Andremo altrove!"
Il Presidente della FIAB: "Ci facciamo male da soli"
Dopo l'eliminazione dei treni tedeschi abilitati al trasporto bici al seguito, che da Monaco di Baviera assicuravano ai cicloturisti trasfrontalieri i collegamenti tra Germania e Italia (linee adriatica e tirrenica) a seguito dell'aumento delle tariffe richieste da RFI per l'utilizzo dei binari italiani, ora viene vietato il trasporto delle bici al seguito anche sui treni Cisalpino che collegano Italia e Svizzera.

Da dicembre 2008, infatti, non è più possibile portare la bici in treno intera sui treni Cisalpino che collegano la Svizzera all'Italia. Alcuni treni (Cisalpino per Livorno) sono stati totalmente soppressi. Sui pendolini Cisalpino che attraversano il Gottardo e il Sempione, per ragioni di spazio, non sono più ammesse biciclette al seguito, neppure con le sacca (unica soluzione prima possibile).
E' possibile trasportare la bici imballata come bagaglio a mano solo sui treni convenzionali Eurocity che transitano attraverso il Sempione da Ginevra a Milano o Venezia e viceversa. Ma serve la prenotazione obbligatori. Ed arrivano
le prime lettere di protesta da cicloturisti stranieri: "Andremo altrove!".

"Ci facciamo male da soli". "Mentre in tutta Europa - dichiara il Presidente della FIAB Antonio Dalla Venezia - il cicloturismo è in continua evoluzione, aumentano le politiche per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e diventano sempre più oggetto di studio le ricadute economiche della realizzazione delle reti ciclabili di lunga percorrenza come EuroVelo (in Italia corrispondente al progetto Bicitalia), il Gruppo Ferrovie dello Stato, ma evidentemente anche i referenti del Governo in materia di Trasporti e Turismo, anzichè migliorare le condizioni già precarie di trasporto intermodale bici e treno, fanno di tutto per eliminare quel poco che c'è. Cosa rispondere alle prime lettere di cicloturisti stranieri che ci dicono che le vacanze del 2009 le faranno altrove?".

Ecco il testo del reclamo pervenuto alla FIAB.

"Buongiorno signori e signore
siamo dei turisti dalla Svizzera che ogni anno visitano l'Italia sia a
mare, che anche, e sopratutto, in bici.
L'Italia ci piace molto, e sopratutto c'è quasi sempre tempo bello, che fa
venire voglia di andare in bici!
Per arrivare in Italia abbiamo scelto sempre il treno come mezzo di
trasporto (persone e biciclette), per non dover ritornare al punto di
partenza.
Purtroppo siamo stati informati, che da Dicembre 2008 sono stati
eliminati i due fin'ora unici treni Eurocity, che hanno permesso il servizio del
trasporto bici a seguito. Per noi cicloturisti questa decisione significa,
che da adesso in poi cercheremo altre destinazioni per trascorrere le nostre vacanze.
Certo, si  puo arrivare in ovunque posto in Italia con il treno, pero non è
divertente cambiare sempre treno con tutto il bagaglio adosso. Magari chi
non l'ha mai fatto, non si immagina, com'è stressante e pesante a cambiare treno.
Condipiu ci si mette di piu tempo ad arrivare!
Già prima del dicembre 08 la situazione con le ferrovie Italiane non erano
sempre facili, sia per avere un biglietto con seguito bici, che anche
solo a salire sui treni a Milano in direzione Svizzera. (C'è sempre un motivo per
non dover lasciare entrare le bici, dipende dal capotreno!) Ma ora la
situazione è insopportabile, e sopratutto per i turisti dall'estero, fate
perdere ogni voglia, di venire a visitare il vostro paese.
Detto questo, vi preghiamo di intervenire che succedono certe cose, e che
fate di tutto, che i turisti che portano anche del denaro in Italia,
possono a trascorrere le loro vacanze senza quei problemi di trasporto e che
possono godersi i "giorni piu belli dell'anno". Condipiu va detto, che
l'Italia è un paese tra i piu cari da queste parti!! Fate attenzione, che non vi
mancheranno tutti!

Spero che potete fare qualcosa per l'Italia e per il suo turismo,
salutandovi e farvi gli auguri di un buon anno 2009.

Claudio Padovan"
Ultimo aggiornamento Sabato 19 Dicembre 2009 18:05
 

Avvertenze

«Questo spazio web non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001» Tutto il materiale contenuto non è da considerarsi sotitutivo o complementare di opinioni o prestazioni offerte da operatori professionali abilitati e/o medici. Ciclorestauri.it non è responsabile in alcun modo di danni diretti o indiretti derivanti dall'utilizzo del materiale contenuto in questo sito. I marchi registrati citati sono di proprietà dei rispettivi proprietari e vengono citati a puro scopo divulgativo.